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I SERVIZI

Psicologia Sportiva

Lo sport è una importante metafora di vita, tanto che tutto ciò che impariamo in ambito sportivo si può portare nella quotidianità. Ma, come nella nostra vita di tutti i giorni spesso non basta essere bravi in qualcosa, ma è necessario dimostrarlo, nello sport non basta avere talento o una buona forma fisica, bisogna dimostrare di essere migliori.

Ma migliori di cosa? Di qualcun altro ma, molto più spesso, di noi stessi. Perché il nostro più grande avversario siamo proprio noi, le nostre idee, i nostri pensieri.

Ho imparato tutto alla perfezione, ma in gara non rendo.

Non posso fare più di così.


Il pubblico mi infastidisce.


Non sono abbastanza bravo.

Perché non allenare anche la nostra mente, insieme al corpo, in modo da avere quel qualcosa in più? Scopriremo insieme che i limiti si possono superare, e che, come i nostri muscoli, anche la nostra mente impara a muoversi meglio nel mondo.

Percorsi specifici di gestione dell'ansia e delle problematiche correlate.
Percorsi di mental training focalizzati su attenzione e concentrazione.
Percorsi di goal-setting e di supporto motivazionale dell'atleta.
Percorsi individuali mirati al superamento della Nikefobia.
Supporto specifico volto al recupero mentale in caso di infortunio.
Percorsi collettivi mirati all'intervento sulle dinamiche di squadra.

Gli incontri sono rivolti ai singoli atleti di ogni sport, ma è possibile creare percorsi personalizzati di formazione e mental training con le società.

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Lo sport è una importante metafora di vita, tanto che tutto ciò che impariamo in ambito sportivo si può portare nella quotidianità. Ma, come nella nostra vita di tutti i giorni spesso non basta essere bravi in qualcosa, ma è necessario dimostrarlo, nello sport non basta avere talento o una buona forma fisica, bisogna dimostrare di essere migliori.

Ma migliori di cosa? Di qualcun altro ma, molto più spesso, di noi stessi. Perché il nostro più grande avversario siamo proprio noi, le nostre idee, i nostri pensieri.

Ho imparato tutto alla perfezione, ma in gara non rendo.

Non posso fare più di così.


Il pubblico mi infastidisce.


Non sono abbastanza bravo.

Perché non allenare anche la nostra mente, insieme al corpo, in modo da avere quel qualcosa in più? Scopriremo insieme che i limiti si possono superare, e che, come i nostri muscoli, anche la nostra mente impara a muoversi meglio nel mondo.

Percorsi specifici di gestione dell'ansia e della problematiche correlate.
Percorsi di mental training focalizzati su attenzione e concentrazione.
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Percorsi individuali mirati al superamento della Nikefobia.
Supporto specifico volto al recupero mentale in caso di infortunio.
Percorsi collettivi mirati all'intervento sulle dinamiche di squadra.

Gli incontri sono rivolti ai singoli atleti di ogni sport, ma è possibile creare percorsi personalizzati di formazione e mental training con le società.

Deborah Landa, Psicologa dello Sport e del Comportamento Alimentare a Torino
Per saperne di più

Leggi ora tutti i miei articoli di Psicologia Sportiva.

Infortunio: la parola d’ordine è “Pazienza”.

Oggi vi racconto una storia di mare. Lo so, ultimamente potrei essere monotematica ma in fondo la subacquea ha sempre molti spunti interessanti. E quindi, c’era una subacquea con un brevetto che le permetteva di calarsi negli abissi marini fino a 40 metri. Per vari motivi, però, ha dovuto allontanarsi dal suo sport per qualche anno. Come riprendere?

Record, passione, mentalità: Fabio Quagliarella

Domenica scorsa contro l’Udinese, Fabio Quagliarella ha raggiunto il record di un certo Gabriel Batitusta: 11 partite consecutive, sempre a segno. E, con le sue 16 reti, si gode il posto di capocannoniere della Serie A e la convocazione in Azzurro. Con tanta pace di chi, a inizio campionato, lo aveva dato per “vecchio”, quasi “spacciato”. Ma qual è il segreto di questo giocatore?

Mente e Sport, amore e odio. Due riflessioni da “Open” di Andre Agassi.

“Io odio il tennis”. Questa è una delle prime frasi che Andre Agassi, tennista di fama mondiale vincitore di otto tornei del grande Slam, e unico ad aver vinto un Golden Slam, scrive nel suo libro, "Open. La mia storia", edito nel 2009 e subito diventato famosissimo per la sincerità con cui racconta la sua storia.

Gli All Blacks non piangono, di John Kirwan.

Chi ha detto che i giocatori di rugby più forti del mondo non abbiano sentimenti, emozioni, paure? Perché dovrebbero mostrare sempre e comunque un’immagine forte, bellissima, felice?

Giocare per crescere

Non bisogna dimenticarsi mai di giocare. Da bambini come da adulti infatti, giocare ci aiuta a crescere mantenendoci giovani!

Snowboard, cadere e rialzarsi: la resilienza.

Ci sono quelle settimane da paura in cui siete in crisi completa, totale paranoia... ma poi arriva il weekend. Che bello, relax. Assolutamente sì, ma poi vi propongono di andare in montagna.

Sviluppo prima dello sport, ma cos’è?

Si sente spesso parlare di sviluppo, ma cosa indica precisamente? È un sinonimo di cambiamento o no? Se ad una prima impressione i due termini sembrano assomigliarsi, in realtà essi presentano sfumature molto diverse.

Io faccio il tifo per… noi!

Eccoci qui! Il campionato è appena cominciato, e già ci sono i primi mugugni relativi all’arbitraggio e agli orari… il calcio, croce e delizia di noi italiani, così appassionati e fedeli ai nostri colori… arriva quel periodo dell’anno in cui, per i più appassionati, il calendario del campionato diventa l’impegno principale del tifoso, allo stadio o in tv, e tutto il resto si incastra di conseguenza.

Parliamo di motricità?

L’educazione motoria è ormai presente in tutte le scuole materne ed elementari, ma la sua diffusione non è stata né lineare né facile, e anche adesso spesso le ore di educazione fisica vengono additate come inutili o sacrificabili a favore di altre materie più “importanti”.

Ci immergiamo?

Partiamo subito da una premessa: nel mio cuore, sono di parte. Non esiste qualcosa di più bello e un’esperienza più rilassante di un’immersione subacquea, secondo il mio punto di vista. E dopo un po’ di tempo di inattività, ritornare sul fondale e tra i pesci è stata l’emozione più importante di questa mia estate appena conclusa.

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